L'Italia, con la sua incredibile varietà di paesaggi montani, offre un paradiso per gli amanti dell'escursionismo. Se sogni di esplorare vette maestose, valli incantate e panorami mozzafiato, questa guida completa è pensata per te. Ti accompagnerò passo dopo passo nella scelta del sentiero ideale, nella preparazione dell'equipaggiamento e nelle fondamentali regole di sicurezza, per garantirti avventure indimenticabili, che tu sia un principiante, un escursionista esperto o una famiglia in cerca di divertimento all'aria aperta.
Scegliere e prepararsi al meglio per i sentieri di montagna in Italia
- L'escursionismo in Italia è in forte crescita, con regioni come Trentino-Alto Adige e Dolomiti tra le più amate.
- La classificazione CAI (T, E, EE, EEA) è essenziale per scegliere il sentiero adatto al proprio livello e preparazione.
- Un equipaggiamento adeguato (scarponi, abbigliamento a strati, zaino con essenziali) è fondamentale per sicurezza e comfort.
- La sicurezza richiede pianificazione (meteo, percorso), comunicazione e consapevolezza dei propri limiti.
- Esistono numerosi percorsi adatti alle famiglie, con sentieri tematici e dislivelli contenuti per i bambini.
L'irresistibile richiamo della montagna: perché l'escursionismo è in piena ascesa
Negli ultimi anni, ho notato un'esplosione di interesse verso l'escursionismo e, in generale, verso il turismo outdoor in Italia. Non è un caso: la montagna offre un rifugio prezioso dalla frenesia quotidiana, permettendo una vera e propria disconnessione digitale e un profondo contatto con la natura. Molti cercano il benessere fisico e mentale che solo una passeggiata in quota sa regalare, unito alla soddisfazione di raggiungere una vetta o un punto panoramico. C'è una crescente consapevolezza verso un turismo più sostenibile e autentico, e l'escursionismo risponde perfettamente a questa esigenza.
- Dolomiti (Trentino-Alto Adige, Veneto)
- Appennino (Gran Sasso in Abruzzo, Monti Sibillini tra Marche e Umbria)
- Trentino-Alto Adige
- Veneto
- Lombardia
- Abruzzo
- Lazio
Le regioni di montagna italiane, dal Trentino-Alto Adige alle Dolomiti, fino all'Appennino centrale, sono diventate mete predilette per escursionisti di ogni livello. Percorsi come le Tre Cime di Lavaredo o il Lago di Sorapis sono ormai iconici, ma l'Italia offre una miriade di sentieri meno noti e altrettanto spettacolari, capaci di soddisfare ogni desiderio di esplorazione.
Scegliere il sentiero ideale: la guida completa per ogni escursionista
Uno degli aspetti più importanti per un'escursione sicura e piacevole è la scelta del sentiero giusto, adatto alle proprie capacità. Il Club Alpino Italiano (CAI) ha sviluppato una classificazione che, a mio avviso, è uno strumento fondamentale per orientarsi. Conoscere il significato delle sigle T, E, EE ed EEA è il primo passo per affrontare la montagna con consapevolezza.
I sentieri di tipo "T" (Turistico) sono ideali per chi si avvicina al mondo dell'escursionismo o per le famiglie. Si tratta di percorsi su stradine, mulattiere o sentieri comodi, generalmente ben segnalati e con dislivelli modesti, spesso inferiori ai 500 metri. Non richiedono un allenamento specifico o attrezzatura particolare, se non un abbigliamento e calzature adeguate per camminare in natura. I sentieri "E" (Escursionistico) rappresentano la maggior parte degli itinerari segnalati. Si sviluppano su sentieri o tracce più varie, che possono attraversare pascoli, pietraie o boschi. Richiedono un minimo di allenamento, un buon senso dell'orientamento e l'uso di scarponi da trekking. Sono adatti a chi ha già una certa familiarità con l'ambiente montano.
Per chi cerca sfide maggiori, ci sono i sentieri "EE" (per Escursionisti Esperti). Questi itinerari si snodano su terreni impervi, scoscesi o presentano passaggi esposti che richiedono passo sicuro, assenza di vertigini e una notevole preparazione fisica e tecnica. Non sono da sottovalutare e richiedono una solida esperienza di montagna. Infine, i sentieri "EEA" (per Escursionisti Esperti con Attrezzatura) sono vie ferrate o sentieri attrezzati con cavi metallici, scale e altri infissi. Per affrontarli, l'uso di attrezzatura specifica casco, imbracatura e set da ferrata è non solo consigliato, ma obbligatorio per la propria sicurezza.
Prepara lo zaino perfetto: l'equipaggiamento essenziale per ogni avventura
Non mi stancherò mai di ripeterlo: un equipaggiamento adeguato è la chiave per un'escursione sicura e confortevole. Ecco gli elementi che, a mio parere, non dovrebbero mai mancare nel tuo zaino per un'avventura giornaliera:
- Acqua e cibo: Essenziali per mantenere l'idratazione e l'energia. Porta sempre più acqua di quella che pensi ti serva e snack energetici.
- Kit di primo soccorso: Un piccolo kit con cerotti, disinfettante, garze, antidolorifici e farmaci personali è indispensabile per affrontare piccoli imprevisti.
- Mappa e/o GPS: Anche se usi lo smartphone, una mappa cartacea e una bussola (o un dispositivo GPS dedicato) sono un salvavita in caso di problemi di batteria o segnale.
- Lampada frontale: Anche per un'escursione diurna, non si sa mai quando potrebbe servire, magari per un rientro inaspettatamente tardivo o in una galleria.
- Coltellino multiuso: Utile per mille evenienze, dal tagliare un laccio all'aprire una confezione.
- Giacca antipioggia: Il meteo in montagna può cambiare rapidamente; una giacca leggera e impermeabile è fondamentale.
L'abbigliamento "a strati", o "a cipolla" come amo chiamarlo, è la regola d'oro in montagna. Permette di adattarsi facilmente ai cambiamenti di temperatura e condizioni meteo. Il primo strato, a contatto con la pelle, deve essere traspirante per allontanare il sudore. Il secondo strato, solitamente un pile, serve a trattenere il calore. Infine, il terzo strato, un guscio impermeabile e antivento, protegge dagli agenti esterni. Questa combinazione ti garantirà comfort e protezione in ogni situazione.
Non sottovalutare mai l'importanza delle calzature. Scarponi o scarpe da trekking robuste, impermeabili e con una suola antiscivolo (come la famosa Vibram) sono irrinunciabili. Ti consiglio vivamente di testarle prima di un'escursione lunga, per assicurarti che siano comode e per evitare fastidiose vesciche.Per migliorare ulteriormente il comfort e la sicurezza, ti raccomando di considerare anche questi accessori:
- Bastoncini da trekking: Aiutano a distribuire il peso, migliorano l'equilibrio e riducono l'impatto sulle ginocchia.
- Cappello: Protegge dal sole o dal freddo.
- Occhiali da sole: Indispensabili per proteggere gli occhi dai raggi UV, specialmente in alta quota.
- Crema solare: La protezione della pelle è fondamentale, anche in giornate nuvolose.

Scopri i sentieri più belli d'Italia: itinerari per ogni livello di esperienza
L'Italia è un vero tesoro di sentieri, e ho selezionato alcuni dei miei preferiti per ispirarti:
- Giro del Lago di Braies (Trentino): Un classico intramontabile, perfetto per tutti. Il percorso ad anello intorno a questo lago dalle acque smeraldine è quasi pianeggiante e offre scorci fotografici incredibili.
- Sentiero dell'Immaginario a Luserna (Trentino): Un percorso tematico ideale per le famiglie, che unisce la bellezza della natura a elementi culturali e fiabeschi, stimolando la fantasia dei più piccoli.
- Val di Funes - Sentiero Adolf Munkel (Trentino): Un'escursione relativamente facile che regala viste spettacolari sulle Odle, un vero gioiello delle Dolomiti, adatto anche a chi non ha molta esperienza.
Per chi ha già un po' di esperienza e cerca qualcosa di più impegnativo, ma ancora accessibile:
- Sentiero degli Dei (Costiera Amalfitana): Un percorso leggendario che offre panorami mozzafiato sulla Costiera Amalfitana e sul mare. Richiede un buon allenamento, ma la bellezza del paesaggio ripaga ogni fatica.
- Giro delle Tre Cime di Lavaredo (Veneto): Un'escursione iconica nelle Dolomiti, che permette di ammirare da vicino le maestose Tre Cime. Il dislivello è contenuto, ma la lunghezza e l'ambiente di alta montagna richiedono preparazione.
- Anello del Monte Camicia (Abruzzo): Nel cuore del Gran Sasso, questo anello offre un'esperienza appenninica autentica, con panorami vasti e un ambiente selvaggio, adatto a chi cerca un'escursione di media difficoltà.
E per gli escursionisti più esperti, che non temono le sfide:
- Selvaggio Blu (Sardegna): Considerato uno dei trekking più difficili d'Italia, unisce mare e montagna in un percorso selvaggio e spettacolare lungo la costa di Baunei. Richiede grande esperienza, attrezzatura da arrampicata e spirito d'avventura.
- Salita al Corno Grande (Gran Sasso, Abruzzo): La vetta più alta dell'Appennino. Esistono diverse vie per raggiungerla, alcune delle quali richiedono esperienza alpinistica e attrezzatura adeguata. Un'impresa che regala emozioni indescrivibili.
Avventure in montagna per tutta la famiglia: sentieri a misura di bambino
Portare i bambini in montagna è un'esperienza meravigliosa, ma richiede una pianificazione attenta. Il segreto è rendere l'escursione un gioco: scegliere sentieri tematici, con percorsi interattivi o la possibilità di osservare animali, può trasformare una semplice camminata in un'avventura. È fondamentale optare per itinerari brevi, con dislivelli contenuti e frequenti punti di sosta, per evitare che la fatica o la noia prendano il sopravvento. Ricorda, l'obiettivo è divertirsi e creare ricordi preziosi insieme.
Per i più piccoli, esistono diverse soluzioni per affrontare i sentieri. Gli zaini porta-bimbo sono perfetti per i neonati e i bambini fino a circa 3-4 anni, permettendo ai genitori di affrontare percorsi più vari. Per i bambini un po' più grandi, o su sentieri molto facili, i passeggini da trekking con ruote robuste e ammortizzate possono essere un'ottima alternativa, offrendo comfort anche su terreni sconnessi.
Molte regioni italiane si sono specializzate nell'offerta di percorsi per famiglie:
- Trentino-Alto Adige: Con numerosi "sentieri natura", percorsi didattici e parchi giochi in quota.
- Piemonte: Offre itinerari nei parchi naturali e lungo i laghi, spesso con aree picnic attrezzate.
- Lombardia: Dalle Prealpi ai laghi, propone sentieri adatti a tutte le età, con rifugi accoglienti.
Sicurezza in montagna: le regole d'oro per escursioni senza pensieri
La montagna è un ambiente meraviglioso, ma richiede rispetto e preparazione. La sicurezza deve essere sempre la tua priorità. Per questo, la pianificazione pre-escursione è cruciale: controlla sempre le previsioni meteo, non solo per il giorno dell'escursione ma anche per quelli successivi, e studia dettagliatamente l'itinerario. Conoscere il percorso, i dislivelli, i punti di riferimento e le eventuali vie di fuga è fondamentale.
Oltre alla classica mappa cartacea e alla bussola, che consiglio sempre di portare, le nuove tecnologie offrono un valido aiuto. App come GeoResQ, gestita dal Soccorso Alpino, sono strumenti preziosi: permettono la geolocalizzazione e, in caso di necessità, l'invio rapido di richieste di soccorso. Assicurati di avere un dispositivo GPS o uno smartphone con batteria carica e magari un power bank.
In caso di emergenza, sapere come agire può fare la differenza. Ecco i passi fondamentali che, dal mio punto di vista, ogni escursionista dovrebbe conoscere:
- Informa sempre qualcuno: Prima di partire, comunica a familiari o amici il tuo itinerario preciso e l'orario previsto di rientro.
- Sii consapevole dei tuoi limiti: Non affrontare percorsi che superano la tua preparazione fisica e tecnica. Meglio rinunciare che rischiare.
- Non andare mai da solo: Se possibile, affronta le escursioni in compagnia. In caso di infortunio, avere qualcuno al proprio fianco è un grande vantaggio.
- Chiama i soccorsi: Se ti trovi in difficoltà o assisti a un incidente, chiama immediatamente il numero unico di emergenza (112 in Italia) o, se hai GeoResQ, usa la funzione SOS dell'app. Fornisci informazioni chiare sulla tua posizione e sulla natura dell'emergenza.




